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Status di rifugiato a cittadino ghanese omosessuale

da | 29 Mar, 2016 | sentenze | 0 commenti

 STRANIERI PROTEZIONE INTERNAZIONALE (STATUS DI RIFUGIATO)

GHANA – DISCRIMINAZIONE SESSUALE

(Tribunale di Roma, Dott.ssa Simonetta Minotti, ordinanza ex art. 702 bis c.p.c. del 03/03/2016)

Stranieri – protezione internazionale – art. 1 Convenzione di Ginevra: status di rifugiato – elementi identificativi dello status: persecuzione per motivi di orientamento sessuale

In Ghana l’omosessualità è considerata reato: l’art. 104 capitolo 6 del codice penale ghanese proibisce la “congiunzione carnale innaturale“, definita in modo da includere i rapporti sessuali consensuali fra uomini.

Il Tribunale di Roma riconosce lo status di rifugiato politico ai sensi della Convenzione di Ginevra per persecuzioni ad un omosessuale sul presupposto che “il solo fatto della esistenza di norme penali persecutorie, giustifica il riconoscimento dello status di rifugiato, poiché il ricorrente di orientamento omosessuale è costretto a violare la legge penale del proprio paese di origine e ad esporsi al rischio di persecuzione e a gravi sanzioni per poter vivere liberamente la propria sessualità come sancito sempre dalla S. Corte (sentenza 15981/2012): Tale violazione di un diritto fondamentale sancito dalla nostra Costituzione, dalla CEDU e dalla Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea, vincolante in questa materia, si riflette, automaticamente, sulla condizione individuale delle persone omosessuali ponendole in una condizione oggettiva di persecuzione tale da giustificare la concessione della protezione richiesta“.

 


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