Mutilazioni genitali femminili in Sierra Leone e status di rifugiato

Pubblicato il 06 ottobre 2015

Categoria: sentenza
In breve: Stranieri – protezione internazionale – art. 1 Convenzione di Ginevra: status di rifugiato – mutilazioni genitali femminili sono gravi atti di violenza fisica e di aggressione – incapacità dello Stato di fornire protezione

La Corte d’Appello di Roma concede lo status di rifugiato politico ad una cittadina della Sierra Leone vittima di mutilazioni genitali femminili.

Poichè “la reclamante ha documentato di esser stata vittima di mutilazioni genitali di tipo II…e di violenze fisiche con esiti cicatriziali come confermato dall’ospedale San Gallicano di Roma“, a parere della Corte “appare evidente il concreto e individuale pericolo che una giovane donna ormai priva di familiari, possa subire nel caso di rientro nel suo paese di persecuzioni e violenze riguardanti non solo la vita, a causa della situazione ancora non del tutto stabilizzata dell’ordine pubblico, ma anche l’integrità fisica in generale come la sottoposizione a più gravi mutilazioni genitali quali l’infibulazione. Tenuto conto della situazione esistente in Sierra Leone …appare sussistente il fondato motivo di persecuzione con gravi atti di violenza e di aggressione idonei a porre in pericolo la vita e l’incolumità della richiedente senza che le autorità dello stato siano in grado di garantire idonea protezione ai sensi dell’art. 7 del D. Lgs. 251/2007“.

Per tali motivi la Corte d’Appello di Roma ha riconosciuto lo status di rifugiato politico alla reclamante.

Rilevante in materia è la risoluzione ONU in merito alle mutilazioni genitali femminili.

Giudice: Corte d’Appello di Roma

Decisione: Sentenza n. 3854 del 02 luglio 2012

Avvocato: Laura Barberio del Foro di Roma


L'articolo è stato scritto dall'Avv. Laura Barberio esperta in diritto dell'immigrazione. Da anni si occupa del diritto di asilo, riconoscimento della protezione internazionale dei rifugiati politici e delle vittime di tortura. Titolare dello Studio Legale Barberio di Roma, Via del Casale Strozzi n. 31. Seguici su Facebook o chiamaci al numero 06.483694

Tutti i Diritti Riservati © Studio Legale Barberio 2020.

Web Development Mauro Bono