Provvedimento di non proroga al trattenimento presso il C.I.E. di Ponte Galeria

Pubblicato il 01 ottobre 2015

Categoria: sentenza
In breve: Stranieri - protezione internazionale - provvedimento di non proroga al trattenimento presso il CIE per pericolo di fuga che non può essere desunto dal solo precedente penale interamente espiato.

Il giudice del tribunale di Roma in materia di diritto dell’immigrazione non proroga il trattenimento a cittadino extracomunitario presso il Centro Identificazione Espulsione di Ponte Galeria in Roma rilevando che il pericolo di fuga non può essere desunto dal solo precedente penale interamente espiato.

Il difensore avv. Laura Barberio ha eccepito carenza istruttoria e totale inesistenza del pericolo di fuga atteso che lo straniero aveva espiato tutta la pena per il reato commesso usufruendo di permessi premio e di lavoro retribuito, e alla luce dell’ordinamento giuridico italiano che, tra le finalità della pena, riconosce quella della “rieducazione del condannato” e del suo reinserimento sociale.

Nel caso di specie, in cui si chiedeva la proroga del trattenimento per pericolosità sociale, la proroga avrebbe assunto, più che altro, aspetti del tutto “desocializzanti”, soprattutto alla luce della presenza sul suolo italiano, con regolare permesso di soggiorno, della moglie e della figlia del ricorrente, che dopo aver regolarmente scontato tutta la pena inflitta si sarebbe visto negare totalmente la possibilità di riunire il proprio nucleo familiare pur in pendenza di ricorso ex art. 31 comma 3 TU 286/98.

Eccepiva, altresì, violazione al persistente e preminente interesse alla tutela dell’unità famigliare, ex art. 8 CEDU, oltre che alla luce della recente sentenza della C. Cost. n. 202 del 18/07/2013 che, tra l’altro, richiama anche la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, del 7/04/2009, Cherif ed altri c. Italia.

Il Giudice accoglieva tale eccezione sulla scorta degli elementi di integrazione dimostrati.

Giudice: Tribunale di Roma, I Sezione Civile, Dott. Rosetti.

Decisione: Provvedimento di “non proroga” nel giudizio RG n. 3088 del 2014.

Avvocato: Laura Barberio del Foro di Roma.


L'articolo è stato scritto dall'Avv. Laura Barberio esperta in diritto dell'immigrazione. Da anni si occupa del diritto di asilo, riconoscimento della protezione internazionale dei rifugiati politici e delle vittime di tortura. Titolare dello Studio Legale Barberio di Roma, Via del Casale Strozzi n. 31. Seguici su Facebook o chiamaci al numero 06.483694

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