Senegal: status di rifugiato per persecuzione politica e trattamento inumano

Pubblicato il 01 ottobre 2015

Categoria: sentenza
In breve: Stranieri – protezione internazionale – status di rifugiato a cittadino senegalese: persecuzione di carattere politico e trattamenti inumani e degradanti alla persona.

Il tribunale di Roma riconosce lo status di rifugiato politico a soggetto proveniente dal Senegal che ha subito in patria persecuzione di carattere politico e trattamenti inumani e degradanti da parte dei c.d. ribelli del Casamance appartenenti al Movimento delle Forze Democratiche (MFDC).

Il Giudice accorda valore probatorio alla relazione medica del “Centro Astalli” di Roma nella quale venivano certificate le lesioni subite dal ricorrente in patria ed i segni cicatriziali chiaramente dovute alle torture subite da parte dei membri del MFDC che lo hanno perseguitato.

Accorda, inoltre, valore probatorio alle informazioni reperibili in rete e relative alla situazione di grave instabilità nella regione del Casamance, dalla quale il ricorrente proviene, teatro di rivolte e disordini a carattere quotidiano e totalmente sotto il controllo delle forze ribelli ed indipendentiste del MFDC.

Giudice: Tribunale di Roma, I Sezione Civile, Dott.ssa Pratesi.

Decisione: Ordinanza rep. n. 23624 del 2013.

Avvocato: Laura Barberio del Foro di Roma.


L'articolo è stato scritto dall'Avv. Laura Barberio esperta in diritto dell'immigrazione. Da anni si occupa del diritto di asilo, riconoscimento della protezione internazionale dei rifugiati politici e delle vittime di tortura. Titolare dello Studio Legale Barberio di Roma, Via del Casale Strozzi n. 31. Seguici su Facebook o chiamaci al numero 06.483694

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