Tribunale Ordinario di Roma riconoscimento della Protezione Sussidiaria a cittadino di El Salvador

Pubblicato il 17 maggio 2021

Categoria: sentenza
In breve: Recente decisione del Tribunale Ordinario di Roma con la quale viene riconosciuta ad un cittadino di El Salvador la protezione sussidiaria ai sensi dell'art. 14 lett. b del D. Lgs. 251/07

L’assistito dell’Avvocato Laura Barberio era perseguitato dai pandilleros, in quanto probabile vittima delle loro estorsioni e, in caso di rifiuto, di torture fisiche e psicologiche.

Condivisa la credibilità della vicenda, il Tribunale di Roma rileva che il timore in caso di ritorno espresso dal ricorrente nei confronti delle pandillas, non possa essere inficiato dal fatto che lo stesso non abbia mai avuto contatti diretti con i membri delle maras, né di aver mai subito minacce o tentativi di estorsione in via diretta ed immediata.

In realtà, il fatto che già la commissione territoriale abbia ritenuto credibile che il ricorrente provenga dalla zona di San Salvador, che abbia figli in età scolare e soprattutto che sia legato alla famiglia di un funzionario di pubblica sicurezza caduto vittima di un fallito attentato perpetrato dalla pandilla “Mara Salvatrucha”, induce di per sé a ritenere che il timore da questi paventato in sede di audizione sia concreto ed attuale e lo esponga in caso di rientro al rischio di trattamenti inumani e degradanti e ciò in ragione delle autorevoli fonti consultate, anche molto recenti.

Peraltro, le fonti specifiche, approfondite e attuali riportate nel decreto allegato riferiscono che “la risposta statale è diffusamente considerata inefficace nella repressione delle suddette attività criminali; nonostante la presenza di un articolato quadro normativo teso alla repressione di questo fenomeno, la debolezza e la corruzione all’interno delle forze di sicurezza e del sistema giudiziario locale contribuiscono a creare a El Salvador un alto livello di impunità per questi crimini, aggravato dal fatto che molti funzionari pubblici e forze di polizia hanno negoziato con le bande”.


L'articolo è stato scritto dall'Avv. Laura Barberio esperta in diritto dell'immigrazione. Da anni si occupa del diritto di asilo, riconoscimento della protezione internazionale dei rifugiati politici e delle vittime di tortura. Titolare dello Studio Legale Barberio di Roma, Via del Casale Strozzi n. 31. Seguici su Facebook o chiamaci al numero 06.483694

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